Photomei Scala l’Etrurian Trail

Photomei al suo Primo Trail si difende bene arrivano 28* su 500 partecipanti

 

Passaggio sotto la cascata

partendo all’attacco dall’inizio fino alla cascate e mantenendo il ritmo sullo snake e il wall finale che gli ha permesso di superare parecchi runner proprio in quella discesa e salita molto tecniche.

Percorso

Bellissimo il percorso di 15km con 350mt D+ che partendo dalla Necropoli etrusca di Cerveteri e passando per la via degli inferi

 

Discesa degli Inferi

attraverso una lunga petraia in salita porta fino al crostone da cui cade una delle cascate più alte della zona nord di quasi 30 mt.

 

il ponte romano

 

Parte Alta della Cascata

Cascata dentro la quale si passava per completare il percorso per poi arrivare allo snake!
Un singletrack in discesa molto tecnico dal quale poi guadando 3 fiumi si arriva al wall… Una salita di circa 300 mt ma praticamente verticale!!

 

L’ultimo Guado

 

guado

 

E finalmente l’arrivo alla necropoli

L’arrivo

 

Arrivo

 

traguardo

 

Ottima esperienza da ripetere e ottimo piazzamento con il tempo di 1:18:23

classifica

 

 

 

 

QUI IL VIDEO DIMOSTRATIVO DEL TRACCIATO


Qui la descrizione ufficiale del percorso:

IDENTIKIT DEL TRACCIATO

Lo start verrà dato alle ore 9.30 in un ampio viale con fondo compatto e livellato che darà la possibilità ad ogni runner di trovare il proprio ritmo, sfilando tra suggestive tombe Etrusche. Lasciata la zona archeologica, dopo aver attraversato un’ampia radura, si arriva ad una salita con pendenza non troppo impegnativa su fondo roccioso non livellato e, intorno al 5° Km, si raggiunge il primo RISTORO, servito da acqua in cisterna e frutta, con volontari addetti all’assistenza dei concorrenti. Da questo momento inizia una discesa abbastanza impegnativa con fondo non sempre asciutto e a tratti sconnesso e/o instabile (senza dubbio il punto dove porre più attenzione, vi si arriva veloci e le condizioni di fondo cambiano repentinamente!). Si prosegue fino a fondo valle dove vi attende il primo di 6 guadi, ai piedi di un ponte medievale. Qui il tracciato cambia nuovamente prendendo forma di sentiero con fondo asciutto e compatto che difficilmente lascia spazio ai sorpassi ma, ad occhi attenti, regala scorci sulla valle e panoramiche mozzafiato. Si risale fino al punto più alto del tracciato dove attraverserete il secondo guado accanto ad un antico ponte e, a questo punto, sarete proprio sopra la PRIMA CASCATA. I successivi 200m saranno piuttosto tecnici (abbiamo creato dei gradoni ed il giorno della gara verranno allestite delle funi per aiutarvi nelle discese più impegnative) e vi condurranno ai piedi della stessa, passando ALLE SPALLE DELLA COLONNA D’ACQUA ALTA TRENTA METRI ( sorridete, verrete immortalati! ) Dopo un guado si risale per 100 m su di una carrareccia rocciosa fino al secondo RISTORO dove troverete: un fontanile per spugnaggi, acqua in cisterna e corrente, frutta, assistenza di percorso e medica. Si guada un piccolo torrente a pochi metri dallo strapiombo della SECONDA CASCATA per arrivare al famoso “SNAKE”: un “single-track ” perfettamente battuto di circa 2 km in leggera discesa con il susseguirsi di curve paraboliche che costeggiano il fiume a volte nascosto in “orridi” fino a fondo valle, il tratto si chiude con una discesa di pochissimi metri ma ripidissima che è costata qualche scivolone nelle passate edizioni!Si continua a costeggiare il fiume, che in questo punto ci regala un susseguirsi di piccole cascatelle e laghetti, su una carrareccia con fondo compatto e largo che si presta a fughe e sorpassi. Dopo essere passati davanti ai ruderi del ‘600 delle “Ferriere dello Stato Pontificio” si affronta il penultimo guado (a poche decine di metri, risalendo il torrente, si arriverebbe sotto ad una terza cascata non visibile dal punto di guado) e si continua in un tratto veloce verso il sesto ed ultimo guado, il punto più basso del tracciato. A questo punto, sperando siate un pochino stanchi, vi aspetta “THE WALL”: un tratto di 400 m con una pendenza degna del suo soprannome che vi condurrà al terzo ed ultimo RISTORO, con cisterna di acqua e personale addetto all’assistenza dei concorrenti. Qui, a 4 Km dal traguardo, inizia il “rush finale” non particolarmente impegnativo! Come buon auspicio si concluderà la gara passando attraverso la suggestiva “VIA DEGLI INFERI” (scavata dagli Etruschi per una profondità di oltre 4 m nel tufo) che conduceva dalla città dei morti a quella dei vivi…o era il contrario?! Le bacchette non sono necessarie, ma per chi le usa abitualmente sono consigliate. La gara si svolge in semi-autonomia con l’atleta che deve portare con sé l’occorrente per la sussistenza (borraccia e/o eco-tazza) potendosi rifornire unicamente presso punti ristoro prestabiliti. Volontari e mezzi posti sul percorso sono a disposizione per ogni evenienza, in coda alla gara si avrà il cosiddetto/a “Chiudifila” o più simpaticamente “Scopino” con set di primo soccorso. La gara, lunga 15 km, si corre in un tempo massimo stimato di 3 ore, presenta un D+ 350m.